Cosa aspettarsi, come pre-registrarsi e come evitare lunghe code

A partire dall’autunno del 2025, arrivare o partire da Praga con un volo non Schengen potrà essere notevolmente diverso al controllo passaporti. Questo perché è entrato in funzione il Sistema di ingresso/uscita (EES) dell’UE: un sistema di frontiera digitale che sostituisce la vecchia routine del “timbro d’inchiostro sul passaporto” per molti visitatori di breve durata e introduce controlli biometrici come parte del processo di frontiera.

Di seguito troverai una guida pratica e specifica di Praga su cosa è il sistema, su chi interessa, su dove vedrai i chioschi, su cosa significa “pre-registrazione” e sul perché i tempi di attesa all’immigrazione possono essere più lunghi, soprattutto nei punti di arrivo/partenza più affollati del Terminal 1.

Cos’è l’EES (e chi riguarda)

Il Sistema di ingresso/uscita (EES) registra la data e il luogo di ingresso e di uscita per i viaggiatori extra-UE / extra-Schengen che effettuano soggiorni di breve durata e collega i dati di viaggio agli identificatori biometrici – tipicamente l’immagine del volto e le impronte digitali – invecedi affidarsi alla timbratura manuale del passaporto.

Dove l’EES influisce sui passeggeri dell’aeroporto di Praga (PRG)

All’aeroporto di Praga, l ‘EES interessa principalmente i passeggeri del Terminal 1 in possesso di passaporti non UE/non Schengen e che viaggiano su rotte al di fuori dell’area Schengen.

Terminal 1 (voli non Schengen) – Qui si applica l’EES

Il Terminal 1 gestisce tutti i voli da/per i Paesi non appartenenti all’area Schengen ed è lì che è richiesto il controllo dei passaporti.
Quindi se sei un titolare di un passaporto non UE in arrivo o in partenza da una destinazione non Schengen, aspettati le procedure EES:

  • Arrivi (Terminal 1): i passeggeri non appartenenti all’UE potrebbero dover completare la pre-registrazione EES presso i chioschi (se richiesto) e poi passare il controllo di frontiera, il che può aumentare i tempi di attesa per l’immigrazione.

  • Partenze (Terminal 1): i passeggeri non UE devono effettuare il controllo passaporti dopo il check-in. Con l’EES, questo passaggio può richiedere più tempo nei periodi di punta, quindi i viaggiatori devono prevedere del tempo in più.

“Pre-registrazione a Praga: Chioschi self-service EES agli arrivi

Se arrivi a Praga da paesi extra UE/Schengen e sei soggetto all’EES, l’aeroporto di Praga ti chiede di pre-registrarti presso un chiosco self-service EES nell’area arrivi prima di unirti alla coda per il controllo di frontiera.

In pratica, la fase del chiosco è pensata per acquisire (o preparare) i tuoi dati in modo che l’agente di frontiera possa completare il controllo più velocemente. Ma nei giorni di punta, o se i chioschi o il personale sono limitati, questo passaggio in più può contribuire ad allungare i tempi di elaborazione complessivi.

Chi è esente dalla registrazione al chiosco di Praga?

L’aeroporto di Praga elenca i seguenti gruppi come esenti dalla registrazione dei chioschi:

  • titolari di permesso di soggiorno e di visto per soggiorni di lunga durata

  • membri dell’equipaggio

  • passeggeri a mobilità ridotta

  • bambini sotto i 12 anni / 140 cm

  • titolari di passaporto non biometrico

Inoltre, ai cittadini dell’UE/SEE/Svizzera si consiglia di utilizzare la corsia contrassegnata con EU/EEA/CH per evitare inutili code nelle corsie non UE.

Pre-registrazione mobile: l’app “Travel to Europe” (se supportata)

Oltre ai chioschi aeroportuali, l’UE promuove anche un’opzione mobile chiamata Travel to Europe, che consente ai viaggiatori idonei di pre-registrare i dati del passaporto e un’immagine del volto prima di raggiungere un valico di frontiera utilizzando il sistema EES. Se (e come) funziona può variare a seconda del paese e della posizione del confine.

Importante verifica della realtà di Praga: l’esistenza dell’app non garantisce che ogni aeroporto o punto di frontiera effettui le pre-registrazioni nello stesso modo al momento del lancio. Il consiglio più sicuro è: considera l’app come un risparmio di tempo facoltativo laddove è supportata, ma pianifica comunque il tuo viaggio come se dovessi usare i chioschi e parlare con un ufficiale di frontiera.

Perché le file per l’immigrazione possono essere più lunghe ora (e cosa significa “lunghe”)

L’EES può comportare un aumento dei tempi perché la prima iscrizione è più impegnativa: i controlli biometrici e i dati richiedono più tempo rispetto all’apposizione di un timbro sul passaporto, soprattutto durante il periodo di transizione e durante i problemi di “messa a punto” operativa. I principali operatori del settore e l’UE stessa hanno avvertito di mettere in conto tempi supplementari man mano che l’implementazione si intensifica.

Rapporti di coda specifici per Praga

Praga è stata spesso citata come uno dei primi punti di pressione dopo l’avvio del sistema EES. I media, durante il lancio iniziale, hanno descritto code di un’ora o 90 minuti all’aeroporto di Praga, quando il sistema e il personale erano sotto pressione.

Anche ora, durante i picchi di arrivi (quando diversi voli atterrano a breve distanza l’uno dall’altro), le code possono essere significative. È realistico che i passeggeri extracomunitari del Terminal 1 debbano affrontare circa 60 minuti di coda all’ufficio immigrazione nei momenti di maggiore affluenza, soprattutto quando arrivano più aerei di grandi dimensioni, l’uso dei chioschi rallenta le prime registrazioni o la capacità dei controlli di frontiera si fa sentire.

Da ciò si evince che non devi programmare i tuoi spostamenti pensando che “il controllo passaporti sarà veloce”. Con l’EES può essere agevole, ma nei periodi di punta può arrivare a ~60 minuti (o più), quindi accumula tempo per trasferimenti, tour, check-in in hotel e coincidenze strette.

Come ridurre il rischio di rimanere bloccati in lunghe file

Se arrivi a Praga (passaporto non UE / non Schengen)

  • Vai prima ai chioschi EES (se non sei esente), poi unisciti alla coda corretta per il controllo di frontiera.

  • Tieni pronto il passaporto e segui attentamente le indicazioni sullo schermo: gli errori rallentano tutti.

  • Prevedete un tempo cuscinetto nei piani di prelievo (taxi, navette, tour). Se atterri durante un picco di arrivi, è bene pensare che l’immigrazione potrebbe richiedere molto più tempo di prima.

Se parti da Praga con un volo non Schengen (Terminal 1)

  • Arriva prima del solito. Le linee guida dell’aeroporto di Praga suggeriscono un’ulteriore riserva per i viaggi che prevedono il controllo dei passaporti, e i consigli del settore indicano specificamente ai viaggiatori di procedere al controllo dei passaporti subito dopo il check-in.

  • Procedi al controllo passaporti subito dopo il check-in (non pensare di “farlo dopo”).

  • Ricorda la disposizione del Terminal 1: il controllo passaporti si trova prima dell’area del gate e i controlli di sicurezza avvengono al gate, per cui i ritardi possono incidere sul tempo di imbarco.

Famiglie e bambini

I bambini sotto i 12 anni sono esenti dal rilevamento delle impronte digitali secondo le norme EES (l’immagine del viso fa comunque parte del processo) e l’aeroporto di Praga elenca anche i criteri di altezza dei bambini tra le esenzioni per i chioschi.

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