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Pista parallela all’aeroporto

/Pista parallela all’aeroporto
Pista parallela all’aeroporto 2013-10-27T18:58:48+00:00

RunwayDopo la costruzione di una pista parallela, la pista principale sarà usata per i decolli verso Jeneč, mentre la pista parallela sarà usata per gli atterraggi degli aerei provenienti dalla zona di Nebušice. La capacità dell’impianto con piste parallele dovrebbe essere di 72 decolli e atterraggi all’ora, rispetto ai 46 attuali nelle ore di punta.

Esiste un progetto per la costruzione di una nuova pista di decolli e atterraggi che sarà parallela alla pista principale 06/24. Sebbene nel 2004 il direttore generale dell’Autorità Aeroportuale ceca, Martin Kačur, annunciò che la costruzione sarebbe partita nel 2007 e si sarebbe conclusa due anni dopo, è stato soltanto il 27 ottobre del 2011 che il progetto ha ottenuto l’approvazione del Ministro dell’Ambiente riguardo all’EIA (valutazione di impatto ambientale). La domanda era stata inoltrata già nel 2005 e aveva raccolto 3600 commenti. Comunque, per l’approvazione bisognava rispettare 71 condizioni; tra le altre cose, la completa cessazione dell’operatività aeroportuale da mezzanotte alle 5:29. Nel 2013, l’Aeroporto di Praga sta completando i documenti per ottenere i permessi per la costruzione della cosiddetta pista parallela, che dovrebbe affiancarsi alla pista già esistente. I lavori dovrebbero iniziare nel 2016 e l’apertura della nuova pista potrebbe avvenire nel 2019.

L’attuale pista 06/24 è quella principale dell’aeroporto e viene utilizzata per più dell’80% del traffico aeroportuale. La pista secondaria 12/30 è utilizzabile soltanto nei casi in cui non è possibile impegnare la 06/24 per ragioni tecniche o meteorologiche. Significa che anche se l’aeroporto di Praga ha due piste, soltanto una è effettivamente usata. La capacità oraria di una sola pista è di 46 movimenti di aeromobile (partenze e atterraggi), che posiziona questo aeroporto tra i migliori in Europa in termini di flusso di traffico su una sola pista (il leader assoluto è l’Aeroporto di Londra Gatwick con una capacità di 46-50 movimenti a seconda della percentuale di decolli e atterraggi). Comunque, anche questa capacità non è sufficiente e l’impianto aeroportuale è attualmente sovraccarico.

La soluzione al problema è la costruzione di una nuova pista parallela 06R/24L. Sarà situata a 1525 metri a sud della pista esistente, che sarà rinominata 06L/24R. La nuova pista sarà situata nell’area di una pista originale dell’aeroporto 04/22 che verrà eliminata. La nuova pista sarà lunga 3550 metri x 60 metri di larghezza e funzionerà come “pista guidata” per permettere un avvicinamento di precisione con sistema ILS CAT IIIB in entrambe le direzioni (il sistema ILS CAT IIIB consente, per esempio, l’atterraggio automatico con visibilità zero fino a toccare il suolo). L’importo dell’investimento per la nuova pista parallela sarà di 9 milioni di corone (€350.000).

Nonostante fosse ben noto da tempo questo progetto strategico, il terreno per la pista parallela fu venduto nel 2003 dal Fondo per i Terreni della Repubblica ceca a privati al prezzo di terreno agricolo. Più di 70 ettari di questa terra sono stati acquistati da un gruppo di investimento chiamato Penta Investments nel 2005, che offrirono un prezzo migliore dello stato (500-1000 CZK/m2). L’Aeroporto di Praga ha acquistato questi terreni alla fine del 2008. La terra era considerata cruciale per il prezzo dell’aeroporto di Praga che si stava preparando alla privatizzazione. L’interesse netto della transazione a beneficio della Penta è presumibilmente di CZK 3-3,5 miliardi, con un prezzo per metro quadro di terra che ha raggiunto circa 5500 CZK. Stando al settimanale EURO che fa riferimento a delle fonti credibili, il gruppo d’investimento aveva richiesto 10.000-12.000 CZK a metro quadro (per un totale di più di 7 miliardi di corone). Il co-proprietario di Penta, Mark Dospiva, ha confermato che il prezzo a metro quadro era negoziabile e comunque vantaggioso per lo stato. La transazione, alla fine, è avvenuta non come acquisto di terra, ma attraverso l’acquisto delle azioni da parte della compagnia Realitnídeveloperská, che ha permesso la riduzione del pagamento delle tasse per la campagna.

Nel 2005 il Parlamento della Repubblica ceca ha approvato una legge speciale nr. 544/2005 racc., sulla Costruzione della pista per decolli e atterraggi 06R-24L dell’aeroporto di Praga-Ruzyně, che dichiara la costruzione della nuova pista nell’interesse pubblico e la possibilità dell’espropriazione automatica della terra. Nel marzo 2009 la legge è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale ed è stata annullata. La corte ha aderito, così, alla proposta di 17 senatori, a cui si è aggiunto successivamente un ulteriore senatore, ossia Karel Schwarzenberg.

Diverse associazioni composte da residenti nelle zone dell’aeroporto non sono d’accordo alla costruzione della pista, temendo il degrado dell’ambiente in cui vivono. Tra queste vi è l’Associazione civica di Nebušice. I critici della costruzione dell’aeroporto avevano già segnalato l’illegalità della decisioni assunte dalle autorità praghesi ancor prima della Corte Amministrativa Suprema, a proposito della progettazione dell’area.

L’autorità municipale di Praga successivamente ha cercato inutilmente di sfidare il giudizio della Corte Amministrativa sporgendo querela davanti alla Corte costituzionale. Comunque, il 28 novembre 2006 la Corte costituzionale ha respinto la querela e ha confermato in via definitiva l’illegalità della procedura di preparazione della costruzione della nuova pista.

L’autorità municipale, dunque, ha adottato un nuovo progetto urbano. È stato di nuovo attaccato davanti alla Corte Amministrativa Suprema. Ad ogni modo la richiesta di cessazione è stata respinta. Il 25 marzo 2009 la Corte costituzionale ha concluso che la Corte Amministrativa Suprema deve riesaminare questo caso perché la decisione era “troppo formalistica” e “tale procedura non è ritenuta dal Senato della Corte costituzionale conforme alla costituzione”. Il verdetto della corte non ha un effetto immediato sul progetto della pista.